"LA CARTA DEI PROSECCHI" PRESENTATA A VINITALY DA CONSORZIO PROSECCO E LE 5 STAGIONI23/04/2018

"LA CARTA DEI PROSECCHI" PRESENTATA A VINITALY DA CONSORZIO PROSECCO E LE 5 STAGIONI

Consorzio Tutela Prosecco DOC e Le5 Stagioni di Agugiaro&Figna Molini hanno presentato la nuovissima collaborazione che li vedrà impegnati nei prossimi mesi in America in un tour internazionale di promozione del made Italy.

Ospiti a Vinitaly i Maestri Pizzaioli Denis Lovatel, con la sua pizza contemporanea di territorio, massima espressione della tipica pizza del nord Italia, realizzata in due versioni accompagnate una da un prosecco BRUT e un Extra Dry e Guglielmo Vuolo, in rappresentanza di una tradizione più centro meridionale con la sua pizza fritta in due versioni abbinate aprosecco, anche in questo caso in versione Brut ed Extra Dry.

Le diverse tipologie di pizza sono oggi conosciute ai più, anche oltre oceano gli appassionati di questo alimento sanno distinguere una pizza napoletana da una pizza più croccante mentre sull’abbinamento beverage, in Europa specialmente, si entra più in crisi: il classico pizza-birra è sicuramente il più diffuso ma non il più corretto. E da questo presupposto nasce la collaborazione tra Consorzio Prosecco DOC e Le 5 Stagioni, per sdoganare una nuova consapevolezza tra gli amanti della pizza.

Il patrimonio delle differenze eno-gastronomiche italiane verrà promosso attraverso la realizzazione di una “Carta dei Prosecchi”, che sarà consegnata a tutte le pizzerie che vorranno approfondire i vari abbinamenti possibili.

Riccardo Agugiaro: «siamo da sempre impegnati nel diffondere una buona cultura attorno all’alimento più famoso al mondo, la pizza, spiegarne le diverse tipologie, come riconoscerle, come realizzarle, con quali farine. Oggi annunciamo un progetto grazie al quale andremo ad arricchire di un importante tassello la nostra vocazione: pizza e vino è un connubio molto diffuso all’estero, pertanto è di fondamentale importanza sensibilizzare gli appassionati alla scelta “migliore” che in effetti si riscontra nel prosecco. Esistono diverse tipologie di pizze ed esistono differenti tipologie di prosecchi. Il risultato finale è quello di creare la carta dei Prosecchi per ristoranti e pizzerie con l’obiettivo di educare in primis proprio gli operatori della ristorazione. Il nostro tour inizierà questa estate in America, a New York, in occasione di Fancy Food e proseguirà con l’appuntamento americano Chef Emergente di Luigi Cremona a Road Island. Saranno con noi due testimonial d’eccezione, Guglielmo Vuolo e Denis Lovatel, due stili differenti che rappresentano entrambi l’eccellenza in materia di pizza».

Stefano Zanette, Presidente Consorzio Prosecco DOC: «il Prosecco, come la pizza, è una delle icone del made in Italy nel mondo, un lusso democratico accessibile a tutti anche ogni giorno. Avviamo questa azione a partire dagli USA non solo perché rappresentano il nostro secondo mercato in termini di export, ma anche perché è un mercato preparato che saprà apprezzare questo nuovo abbinamento lanciandolo come tendenza nel resto mondo».

LA CARTA DEI PROSECCHI IN ABBINAMENTO ALLE ECCELLENZE DELL’ARTE BIANCA FIRMATE LOVATEL E VUOLO

IN ANTEPRIMA A VINITALY

Pizza Tre-visioni, accompagnata da Prosecco La Gioiosa Brut (Maestro Lovatel)

piazza bianca con Fior di Latte, mousse di Casatella trevigiana DOP, luppolo selvatico, porchetta trevigiana, chutney di radicchio

Pizza Verticale di Broccolo, accompagnata da Prosecco Colli del Soligo Extra Dry (Maestro Lovatel)

pizza bianca con Fior di Latte, mousse di Casatella trevigiana DOP il broccolo di Bassano IGP in 3 consistenze e caviale di acciuga

Pizza Fritta del Popolo, accompagnata da Prosecco La jara Brut (Maestro Vuolo)

Pizza Fritta con Limone di Sorrento, accompagnata da Prosecco La Delizia Extra Dry (Maestro Vuolo)

Limone di Sorrento, Fior di Latte di Agevole, ricotta e pepe

Il Brut ha un residuo zuccherino più basso, con il suo sapore più acidulo aiuta la pulizia della bocca, l’Extra Dry più rotondo e morbido ha un residuo zuccherino più alto, contrasta maggiormente la sapidità ad esempio dell’acciuga, nella verticale di Broccolo. 

Da una parte Le 5 Stagioni, la linea per il comparto pizzerie dell’azienda molitoria attiva dal XV secolo Agugiaro&Figna Molini. Negli ultimi anni l’azienda è impegnata nello sviluppo di un processo produttivo mirato a garantire, a tutti gli utilizzatori, farine e miscele adatte alle diverse tipologie di pizza ed ottenute grazie ad un percorso di macinazione del grano lento, fatto di passione e dedizione. Dall’altra Consorzio del Prosecco DOC, padrone di casa a Vinitaly, prestigiosa istituzione preposta al coordinamento e alla gestione della Denominazione di Origine Controllata, che opera da anni con l’obiettivo di associare in modo volontario le diverse categorie di produttori, i viticoltori singoli e associati, i vinificatori e le case spumantistiche per garantire lo sviluppo della Denominazione ed il rispetto delle regole previste dal Disciplinare di produzione. 

About Prosecco

La Doc Prosecco, attualmente la maggior denominazione, nasce nel 2009 blindando nove Provincie di Veneto (Treviso, Belluno, Padova, Venezia e Vicenza) e Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine) al fine di legare indissolubilmente questo vino al suo territorio d’origine, luogo di grande bellezza, dove le vigne si alternano a incantevoli boschi, prati, borghi, città d’arte. I 13.000 afferenti, nel 2017 hanno prodotto 440 milioni di bottiglie il 75% delle quali vendute all’estero: tre principali mercati assorbono circa i 2/3 della quota export: UK, USA e Germania.

About Le 5 Stagioni

In ogni chicco di grano ci sono componenti estremamente differenti cui vanno dedicate attenzioni diverse, per questo Agugiaro&Figna Molini sceglie sempre lo stile che apporta il risultato migliore in linea con la farina che si vuole ottenere. Per il comparto pizzeria, Le 5 Stagioni rispondono con qualità, tecnica, ricerca e testimonianza diretta a tutti coloro che intendono avvalersi di un prodotto performante, di qualità e sostenibile e che possa rivelarsi al meglio dopo un’ultima trasformazione, in questo caso a cura del professionista, che con le sue abilità si affida a Le5Stagioni e porta in tavola il meglio, buono e sano.

DENIS LOVATEL

Denis Lovatel nasce nel 1975. Inizia la carriera presso un'importante multinazionale della moda. Nel 2009, dopo alcune esperienze anche nel mondo della ristorazione, torna nel paese natale di Alano di Piave per supportare il padre Ezio nella pizzeria di famiglia. Nella realizzazione delle pizze sceglie di mantenere l'originale impasto del padre: croccante e leggero, caratterizzato da bolle e alveature, unico nel mondo della pizza. Denis lo completa con farciture e topping gourmet, migliorando ulteriormente anche la base crunch. L'abbinamento impasto/farcitura è un successo totale che consente a Denis e alla sua pizzeria di entrare in fretta tra le migliori pizzerie d'Italia. Lo testimonia la sua presenza sulle più importanti guide gastronomiche italiane: Il Gambero Rosso, Touring Club, Identità Golose, L’Espresso. A questo, si aggiunge poi la citazione tra le migliori 20 pizzerie d'Italia per il critico gastronomico Daniel Young, autore del libro "Where to Eat Pizza". Infine, il magazine Grande Cucina l'ha scelto tra i 18 migliori pizzaioli Gourmet d'Italia per partecipare all'edizione 2016

La pizza di Denis Lovatel rappresenta un vero e proprio punto di svolta, unica nel suo genere, profondamente legata al territorio. La sua croccantezza la contraddistingue da tutti gli altri tipi di pizza: questa caratteristica è dovuta anche all’acqua che Denis utilizza per i suoi impasti, proveniente da una sorgente naturale delle Dolomiti. Per i suoi impasti, Denis predilige la farina veneta del Molino Agugiaro, per i topping invece, ricerca sempre le eccellenze del territorio rielaborandole in chiave gourmet. Dalle erbe spontanee ai formaggi di Malga, Denis utilizza anche numerosi presidi Slowfood, per il quale è una delle pochissime “Pizzerie dell’Alleanza” in Veneto. Molti chef, anche nel panorama internazionale, hanno scelto di sposare il suo concetto di pizza e di valorizzazione del territorio, come dimostra, ad esempio, il progetto Infusioni, di cui Denis è stato l’ideatore.

 

GUGLIELMO VUOLO, 50 ANNI NELLA PIZZA, ORA ANCHE A VERONA

Classe 1960, napoletano, Guglielmo Vuolo è un pizzaiolo che vanta 50 anni di esperienza nella lavorazione della pizza napoletana. In questi anni ha collezionato innumerevoli start up di successo nel mondo, Pizza cooking, laboratori, test di prodotti, corsi e, soprattutto, milioni di ore di lavoro su impasti e farciture. Tra le sue ultime creazioni, la pizza con impasto con acqua di mare 100% Made in Italy. A basso contenuto di cloruro di sodio e lievitato dalle 12 alle 20 ore a temperatura ambiente. Ma anche la Carta dei Pomodori e il suo doc Pummarola Tour per la conoscenza dell’oro rosso campano e la collaborazione con bioterapisti nutrizionali per l’ideazione di pizza funzionali amiche della salute. È Consigliere nazionale, Fiduciario regionale e Capo Istruttore della Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN).

Con il 2018, Vuolo festeggia i 50 anni nel mondo della pizza. Lo fa con un nuovo progetto: una pizzeria nella città di Romeo e Giulietta, in zona Fiera.

La pizzeria, inserita nell’ambito di una struttura di oltre 350 metri quadrati che lo vede accanto ad Assaporito di Marco Dolci, porta a Verona la sua esperienza e passione nella pizza verace napoletana, una pizza aperta allo studio su impasti e farciture in funzione salutistica e agli abbinamenti con le eccellenze vitivinicole Made in Italy.

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